Domande frequenti sul recupero dati
Proteggi prima il supporto originale. Datastrophe organizza poi il trasporto privato, la diagnosi gratuita in laboratorio e la tua decisione sulla base di un elenco verificato e di un prezzo accettato.
Domande frequenti
Domande frequenti sul recupero dati
Azioni immediate
Cosa devo fare subito dopo una perdita di dati?
Smetti di usare il supporto, scollegalo se fa rumori, si surriscalda, ha subito un urto o scompare ripetutamente e annota l’accaduto. Non aprire mai un disco rigido. Non formattare, inizializzare, riparare, ricostruire o riutilizzare la sorgente e non installarvi strumenti di recupero.
Supporti trattati
Quali supporti tratta Datastrophe?
Datastrophe tratta dischi rigidi, SSD, chiavette USB, schede di memoria, NAS, RAID, server, dischi virtuali, tablet e iPad.
Presa in carico e diagnosi
Preventivo, trasporto e diagnosi in laboratorio sono gratuiti?
Sì. Il preventivo è gratuito, il trasporto privato di andata e ritorno è incluso e la diagnosi nel laboratorio Datastrophe è gratuita. Il corriere trasporta soltanto il pacco sigillato; non accede mai ai dati e non li tratta.
Decisione sui file
Cosa ricevo prima di decidere se pagare?
Prima del pagamento, Datastrophe fornisce un elenco con quattro stati: recoverable_verified significa controllato e utilizzabile; partial significa incompleto con il limite indicato; detected_unverified significa nome o firma rilevati senza prova d’integrità; unrecoverable significa inutilizzabile. Solo recoverable_verified viene presentato come recuperabile.
Quando approvo il risultato e pago?
Prima esamini l’elenco dei file e il prezzo indicato. Paghi solo se entrambi sono adatti alle tue esigenze. Recupero finale, preparazione del risultato e restituzione avvengono dopo il pagamento; il solo rilevamento di un nome non viene mai presentato come successo.
Pagamento e costi
Cosa succede senza un risultato utilizzabile o se rifiuto?
Se non si trovano dati utilizzabili, se il recupero finale fallisce oppure se il cliente rifiuta l’elenco o il prezzo, non sono dovuti costi standard per intervento, trasporto di andata e ritorno, dogana o supporto standard di restituzione. L’unica eccezione è un componente raro e costoso ordinato dopo un’approvazione separata, esplicita e quantificata; il costo non è rimborsabile anche se il recupero fallisce.
Tempi, riservatezza e restituzione
Quanto tempo serve e chi tratta i dati?
La durata dipende da stabilità, capacità, guasto e complessità del sistema; la diagnosi definisce quindi un piano specifico. Datastrophe esegue diagnosi, lavoro tecnico e verifica nel proprio laboratorio; il corriere privato sposta solo il pacco sigillato.
Come vengono verificati e restituiti i file?
Datastrophe controlla la struttura e l’integrità di file prioritari rappresentativi, identifica gli elementi parziali o non verificati e prepara il risultato accettato su un supporto standard di restituzione. Nessun metodo può ricreare informazioni sovrascritte, fisicamente distrutte o crittograficamente inaccessibili senza una chiave; il supporto originale non deve tornare all’uso normale.
Primo comportamento
Bloccare le operazioni che possono cambiare il supporto
Un hard disk con rumori nuovi deve restare spento. SSD, chiavette e schede non vanno inizializzati, formattati o riparati dal sistema operativo.
Su RAID e NAS bisogna conservare ordine, slot e messaggi del controller evitando un nuovo rebuild. Una sincronizzazione errata può scrivere su tutti i membri.
Queste precauzioni proteggono il supporto fino alla diagnosi. Il processo di recupero dati mostra come prosegue il caso.
Lettura tecnica
Usare la diagnosi per separare accesso e utilizzabilità
Essere rilevato non rende un dispositivo stabile; al contrario, un volume non montabile può conservare blocchi e metadati utili. Interfaccia e contenuto sono prove diverse.
La diagnosi distingue danni meccanici, elettronici, firmware, NAND, file system e cifratura. Ciascun livello impone strumenti e limiti propri.
Solo dopo questa distinzione si può indicare un percorso di acquisizione, laboratorio o ricostruzione credibile.
Tecnologie
Chiedere prove diverse a hard disk, flash e sistemi multi-disco
Negli hard disk contano testine, motore, superfici e settori; in SSD e flash contano controller, NAND, FTL, TRIM e correzione errori.
RAID e server aggiungono geometria, parità, pool e applicazioni. Un file VMDK visibile può dipendere da parent e snapshot mancanti.
Per approfondire usa recupero hard disk, recupero SSD e NVMe e recupero RAID e NAS.
Laboratorio
Limitare la camera bianca ai guasti meccanici
Una camera bianca ISO 5 riduce le particelle durante un intervento su hard disk aperto. Serve una diagnosi meccanica che motivi l’apertura.
Non ricrea settori sovrascritti, non fornisce chiavi e non ripara automaticamente le strutture logiche. Dopo l’intervento occorre acquisire i settori e lavorare sulla copia.
Scopo, donor part e limiti sono spiegati nel laboratorio di recupero dati.
Qualità
Valutare il risultato aprendo i contenuti
Un albero di cartelle può apparire completo mentre documenti e archivi contengono aree vuote. Per questo vengono controllati campioni rappresentativi.
Database, mail, dischi virtuali e video richiedono verifiche della struttura interna. Nome e dimensione non dimostrano coerenza.
La consegna distingue elementi utilizzabili, parziali e soltanto identificati. Il volume totale non nasconde questa differenza.
Scelta
Leggere preventivo e costi insieme ai limiti tecnici
Tipo di guasto, numero dei supporti, camera bianca, cifratura e verifica applicativa incidono sul costo. La capacità da sola non è sufficiente.
Un preventivo di recupero dati dovrebbe separare diagnosi, attività autorizzata e possibili componenti aggiuntivi.
La pagina prezzi del recupero dati aiuta a confrontare perimetro e ipotesi invece di basarsi su promesse generiche.
Diagnosi
Dubbi su un supporto o su un guasto?
Datastrophe valuta il rischio prima di ogni intervento e indica il percorso più prudente.